mercoledì 5 settembre 2007

riti e miti

Tempo di prevenzione. Palle e palle. Tutto questo stress della prevenzione non lo sopporto più. E poi l'ipocrisia del termine: prevenzione! Ma quale prevenzione? Non preveniamo un bel niente. Si tratta sempre e solo di diagnosi precoce. E intanto ci stressiamo. In quanti lucrano sul mio stress? A quanti dà da mangiare? I tecnici che usano l’apparecchiatura, i costruttori dei macchinari e le loro maestranze, naturalmente il rappresentante, e poi i pubblicitari e i grafici di quei bei poster, in cui un bel medico in camice lindo, ci stringe la mano, con un sorriso rassicurante. E poi, in varia misura, le segretarie degli studi radiologici, i proprietari delle mura dello studio, le donne delle pulizie. E poi lui, il professore. Sorridente, paterno. Esperto anche. Si affaccia, palpa. Si rivesta, l’aspetto nello studio. E se ne va. No, non mi rivesto. Non ce la faccio. Mi sdraio qui per terra così come sono e smaltisco il mio stress. Nello studio non mi ci accomodo. Non voglio sapere niente. Tieniti la mia mammo, la mia eco e qualunque altra cosa. Leggitele tu e che buon pro ti facciano. Io mi faccio un sonno qua per terra perché sono stanca. Mi avete succhiato tutte le energie, maledetti bastardi.
E poi sono troppi tutti questi mali da prevenire. Da quanti mesi non fa un’eco qui? Ed una lì? L’ha fatta la Moc? No, non l’ho fatta e manco la faccio.Lasciatemi qualche male di cui morire, cazzo! Qualche imprevisto, qualche mistero, qualche sorpresa. Non hai paura? Certo che ho paura, ma non è che con tutta questa prevenzione mi garantiate di non morire, no? Avrò paura in abbondanza quando starò davvero male, senza dovermi sorbire anche tutta questa paura preventiva. Ma che, è un rito apotropaico? Sacrifichiamo oggi agli dei per tenerceli buoni per domani? Ma stiamo parlando di scienza o di superstizione? Perché se è di questo che si tratta, ci sono riti più divertenti, più colorati. Una macumba, ad esempio. Ma voi siete così gentili che ci ricordate pure le scadenze. E ci chiamate a casa. Vi sta così a cuore la nostra salute? Siete in ansia per le nostre vite? O temete che sfugga al vostro potere anche un solo seno, un solo occhio, una sola tiroide, un solo fegato, un solo polmone? Un pancreas, una prostata?
Ma così si salvano delle vite! Può darsi. Per il momento, però, solo per il momento. In realtà voi procrastinate. Punto e basta. Siete mica le Parche! Chi era, Atropo quella che recideva il filo? Ecco, Atropo reciderà comunque. Vi rendete conto che di qualcosa dovrete prima o poi lasciarci morire?
E poi, il mio Super io, sempre lui! Che disperazione. Oltre che sulla mia moralità, vuole vegliare anche sulla mia salute. Dispensa i suoi imperativi categorici anche in campo sanitario. Seguire tutti i programmi di prevenzione cui sei chiamata, alé ops!
Se le beve tutte, il mio Super io, quelle belle campagne di sensibilizzazione. Come si sensibilizza lui, nessuno al mondo.
Se potessi aprire un confronto con lui vorrei fargli capire che non sta salvandomi la vita, ma, come nella maggior parte dei casi in cui interviene, me la sta sputtanando. Ma non si aprono confronti con il Super Io, si china la testa e si obbedisce.
Per cui, vado.

5 commenti:

  1. Questo post l'ho letto già ieri :),speravo in quello di stamani prima di partire.Ok, mi rassegno. Ti ho lasciato i saluti nel mio blog e,come diceva Totò,non ci penzà, penza alla salute :))
    Ciaoooooooooooooo......

    RispondiElimina
  2. perdono, mi sono impicciata terribilmente per mettere un link! ma adesso ho imparato. Quando imparo una cosa nuova per me è una gran bella giornata

    vado a prendermi i tuoi saluti e a farti i miei

    ciaomarina

    RispondiElimina
  3. Il Superio e' una brutta bestia!

    RispondiElimina
  4. Io sono a favore della prevenzione, anche se vedo molte persone a cui non è stata utile. Ogni tanto, però, quando rinuncio a questo o quello, mi viene in mente una battuta di Woody Allen: "Se smetto di fumare, dicono che mi si allunga la vita di una settimana. E se quella settimana piove?"
    Preciso che non fumo, ma... mangio, quanto mangio!
    Ciao, mi aspetta un piatto "in umido", che ci inzuppo il pane, nel sughetto (alla faccia della prevenzione... sob! da domani, dieta...).
    Cristella

    RispondiElimina
  5. ma sì, lo so che la diagnosi precoce può essere utile, ma alla mia età diventa ingombrante. Ho avuto una settimana di visite giornaliere! uffa!

    buona dieta, ma soprattutto buon piatto "umido"...

    ciaomarina

    RispondiElimina

Non c'è niente di più anonimo di un Anonimo