lunedì 29 giugno 2020

un’alba

Camminavo in salita sotto le magnolie.

Arrivavano parole come pesci d’argento 

nuotando libere nella mia acqua.

Le sentivo sulle labbra come un bacio fresco.

Una foglia lucente dipinta di verde volò a terra e incontrò il mio sguardo,

colse un sorriso e

volò più in là.

Nessun uccello cantava ma cantavano i pesci.

-Sei il primo ricordo senza spine-

dissi al pesce più piccino che mordicchiava il mio orecchio.

-Sei la prima foglia del mondo- 

dissi alla foglia

-La prima foglia verde

che luce ai miei piedi-


Le parole hanno questo di bello,

non muoiono. 

Giungono un mattino 

e nuotano con noi. 

m.p.


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