Parlare del terremoto non so farlo. E non voglio aggiungere parole vane a parole vane.
Ma sentita la dichiarazione del presidente del Consiglio che rifiuta le offerte di aiuto di paesi amici questa domanda mi esce dalla gola.
Che cosa c'è di più bello che aiutare e farsi aiutare? La solidarietà è un fiume che scorre nelle due direzioni. Rifiutarla dagli altri è grave quanto negargliela. Nei momenti del dolore ci si capisce ci si conosce ci si riconosce e si creano legami forti.
Ma naturalmente la propaganda parla un'altra lingua.
Già la propaganda parla proprio un'altra lingua, la lingua degli sciacalli.
RispondiEliminaSi sentirebbe ferito nell'orgoglio.
RispondiEliminaDobbiamo pur dimostrarequanto siamo bravi...
Anche in questo frangente ci fa fare una figuraccia.Ha la sensibilità sotto le suole.
RispondiEliminaCristiana
addolorata e affranta
RispondiEliminaFinalmente li ha accettati...dice che "serviranno dopo"...mah! Sulla solidarietà della gente comune non potrà farci niente grazieaddio!!!
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