giovedì 30 maggio 2013

fiumi d'amore

L'onda naviga sull'onda
il desiderio sul desiderio
verso la confluenza.

Due fiumi scorrono accanto
-come il Rio Negro e il Solimoés-
Per differente temperatura e densità
ancora le acque non si confondono
ma il Rio Negro delle chiome di lei
e il lucore Solimoés degli occhi di lui
trovano piano l'armonia di un solo corpo
rotolano con la forza inarrestabile
che natura impera
verso l'amalgama di un desiderio solo
una sola corrente
e confluiscono
non più divisibili
nel grande Rio delle Amazzoni
gloria di quel paese che ha nome
passione.

m.p.

4 commenti:

  1. ah, Zefirina, amica esagerata!

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  2. Io ci son stato, lì alla confluenza (ma il Vapues io lo conoscevo con il nome di Solimoes), dove i due fiumi corrono affiancati per chilometri prima di fondersi(e la linea di separazione è netta, definita) ed i delfini (sì, i delfini!) si divertono a saltare da una parte all'altra...che luogo magico!!!

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  3. Ciao lupo, a me l'Amazzonia manca e ormai mi mancherà per sempre. Un amico mi ha raccontato del suo viaggio e può darsi che si sia sbagliato o lo abbia fatto io.
    Forse posso provare a cambiare il nome, ma non so se funzionerà
    I delfini che saltano da una riva all'altra sono una immagine che immagazzino; forse entrerà in un altro versetto
    grazie grazie, marina

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