martedì 18 novembre 2014

accettare

E poi vengono i giorni in cui preferisci chiamare velleità i piccoli talenti che non hai saputo difendere dalle circostanze.

6 commenti:

  1. Condivido gioie e dolori Marina

    Maurizio

    RispondiElimina
  2. Perché velleità quando talento è cosa che ti trova e dà piacere al fare, curiosità d'emozione al vedere e non si ferma al far finta di capire?

    Circostanze sono spesso un teatro a vanità

    Un saluto

    RispondiElimina
  3. Ci sono un mare di motivi per rinunciare. Ma poi ? Che ci rimane ? Se muore il ricordo allora si che tutto scompare.

    RispondiElimina
  4. E quali sarebbero i "piccoli " talenti di cui parli? nel momento stesso in cui li usi, quei talenti, li esponi alle circostanze ed essi lentamente mutano. Se sono di qualità però condizionano a loro volta il circostante. sai che sei una conoscenza "solo virtuale" ma non per questo poco importante nella vita intellettuale di molti di coloro che ti hanno incrociato. I tuoi talenti sono fissati comunque nella mente di chi ha voluto leggerti qualunque sia la tua decisione finale. Spero che tu non voglia rinunciare, i giorni non sono tutti uguali. Ciao Marina

    RispondiElimina
  5. Non rinunciare alle parole... ciao

    RispondiElimina
  6. Assente dal 18 novembre, capisco. Ma voglio farti ugualmente i miei più sinceri auguri Marina, qui dove ci incontrammo la prima volta. Qui dove sento ancora presente il tuo spirito. Un abbraccio.

    RispondiElimina

Non c'è niente di più anonimo di un Anonimo