giovedì 6 dicembre 2012

Così descriveva Marcel il carattere della sua prozia "Ogni volta che vedeva negli altri un bene, per quanto piccolo, che lei non aveva, persuadeva se stessa che non era un bene, ma un male, e li compiangeva per non doverli invidiare".

Persone così, penso, le abbiamo incontrate tutti. Ci compiangono ma forse più meriterebbero di essere compiante. 

2 commenti:

  1. ma non è vera cattiveria, che invece di compiangere distrugge (per esperienza diretta)

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Non c'è niente di più anonimo di un Anonimo