lunedì 30 gennaio 2012

2012

Correva l'anno 2012. Sì, l'anno correva. Il Tempo correva: i mesi, i giorni, le ore.
Mentre tutto correva in avanti solo lei restava ferma -i suoi mesi, i suoi giorni, le sue ore - e l'unico vento capace di portarla con sé era il vento del Passato.
Lei era una "breccola" -un sasso- che non rotolava.

6 commenti:

Alchemilla ha detto...

E' che poi il presente diventa subito passato...e non torna più indietro...

Sileno ha detto...

di Nazim Hikmet: Sulla vita

...niente è più vero della vita
tu la prenderai sul serio
ma sul serio a tal punto che a settant'anni, per esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte, pur temendola, ma perché la vita peserà di più sulla bilancia.

guglielmo ha detto...

sarà molto lento, ma si muove anche il sasso ...

Artemisia ha detto...

Ciao Marina. Sono contenta comunque di leggerti. Baci, Artemisia

enzorasi ha detto...

Non è obbligatorio correre alla stessa velocità del tempo: esistono ritmi più lenti e adeguati alla nostra vita. Sei un sasso molto espressivo per questo ritorno ogni volta.
Enzo

papavero di campo ha detto...

in terra aliena
come pietra mi sento
ruvida e fredda


(è stato uno dei primi)

che dire? non so che dire oppure troppo ci sarebbe da dire e non è tempo ora, qui di dire.. solo sentire e mi par di sentire le fitte di dolore d'essere nell'ingranaggio d'orologio del tempo inesorabile indifferente.
Una briciola di sentire, dalla finestra vedo un minuscolo fiocco turbinante di neve indeciso a esistere