sabato 8 agosto 2009

una poesia

Margherita Guidacci ha dedicato questa poesia al dottor Y.


Sei all'oscuro di tutto come noi.
Tu non puoi ricomporre un disegno spezzato,
rendere a un fiore il suo stelo,
ad una vela la sua barca.

Questi cocci che furono anime
non ti dicono i loro segreti.
Ma sui sentieri ingombri di macerie
tu cammini umilmente

e raccogli ed attendi
senza imporre nessuna conclusione,
dove altri userebbero solo la presunzione
e una scopa antisettica.

3 commenti:

  1. versi che dicono tanto...un abbraccio cara Marina

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina

Non c'è niente di più anonimo di un Anonimo