domenica 30 agosto 2009

entusiasmo


Poche, pochissime parole perché debbo assolutamente tornare a leggere. Ho scoperto Cormac McCarty. Lo so, sono in grave ritardo, tenendo conto che è uno dei più grandi scrittori americani di questo secolo, ma meglio tardi che mai. Sto leggendo Cavalli selvaggi e sono in quello stato che ci prende quando leggiamo un libro che ci conquista: divisa a metà tra il desiderio di leggerne sempre più e la paura di finirlo. Per fortuna fa parte di una trilogia e così ho altri due libri che mi aspettano. Per ora posso dirvi solo che nel modo di parlare della natura (e della nostra appartenenza profonda all'universo mondo) da parte di McCarty c'è una identificazione, una penetrazione quasi religiosa e che ha la capacità di immergerci totalmente nei suoi paesaggi. Io non sono mai stata una patita del mondo western, un mondo troppo esclusivamente maschile per me, ma questo libro è stato capace di farmene intuire l'anima. E la scrittura è semplicemente superba. Che darei per poterlo leggere in lingua originale! Ed ora perdonate ma torno a Cavalli selvaggi.
una buona giornata a tutti.

8 commenti:

  1. Grazie per le preziose indicazioni e buona lettura!
    :-)

    RispondiElimina
  2. è bello assaporare l'entusiasmo e farsene contagiare! s.

    RispondiElimina
  3. Meraviglioso. Scoperto quest'anno, prima lo conoscevo di fama.
    Ne rimandavo continuamente la lettura, grave peccato!
    Goditelo. Buone ore
    gio

    RispondiElimina
  4. Hey mi dici gli altri titoli della trilogia così me li posso ordinare da amazon in lingua originale, visto che sono uno snob ;-)

    RispondiElimina
  5. Caro bip i tre titoli (in italiano) della trilogia cosiddetta della frontiera sono, nell'ordine: Cavalli selvaggi, Oltre il confine e Città della pianura. Grr, mi fai una rabbia col tuo inglese!
    E' un grandissimo scrittore ha la capacità di scrivere dialoghi scarni ma esaurienti che da soli disegnano i personaggi, come li scriveva Hemingway e di farti respirare lo spazio come faceva Mark Twain. Ma c'è qualche cosa di più profondo ancora, un senso del destino umano e cosmico che a me sembra la sua caratteristica più specifica. Ho finito il primo, stasera attacco il secondo!
    baci, marina

    RispondiElimina
  6. Cara marina, puoi controllarmi tu che li hai tra le mani se questi sono i titoli originali:

    All the Pretty Horses (1992)

    The Crossing (1994)

    Cities of the Plain (1998)

    :-)

    RispondiElimina
  7. @bip:sai benissimo che sono loro, a 'nfame!

    RispondiElimina

Non c'è niente di più anonimo di un Anonimo