mercoledì 17 dicembre 2008

la pioggia?!?!


Scende una pioggia fitta, verticale, quasi ferma. Una pioggia militare.
Colpisce ogni millimetro dell'asfalto, rimbalza sugli ombrelli, gocciola persino sulle ciglia.
Le strade sono diventate un solo buco. Ci si finisce a sguazzare dentro.
Mentre aspetto di fronte al cancello della clinica il cielo mi si abbassa sulla testa e prende a colpirmela ritmicamente. Il mio umore si fragilizza, ma insieme si ribella. Vorrei presentare il mio reclamo: non sono pronta per nuove preoccupazioni. Ma a chi presentarlo?
Quando si tratta di ricevere reclami non si trova mai nessuno.
Un uomo in attesa accanto a me si lamenta del clima: "Tutta questa pioggia!" esclama, "non se ne può più!"
Che mi prende allora? Non saprei.
Fulminea gli replico sul muso: "Perché, di tutto il resto lei ne può ancora?" 
"Ma..." prova a replicare l'uomo.
Ma gli chiudo la bocca con un "La pioggia, figurarsi! Con tutto quello che succede in questo paese!"
E chiuso l'ombrello in spavalda protesta, resto lì in attesa, sotto la pioggia.
Quando la Prima Sorella arriva sto ancora bofonchiando fra me e me: "La pioggia! ma chi se ne frega della pioggia!"


Quando usciamo dalla clinica -soddisfatte per le buone notizie- ancora piove, ma docilmente, come per dovere. Le due sorelle si dirigono verso le loro macchine. "Ce l'hai l'ombrello?" mi chiede la Terza Sorella. La Prima Sorella ride e se ne va. Io faccio spallucce e marcio sguazzando verso la mia cinquecento.
Faccio su e giù per la strada ma non la trovo. Scorgo invece due ausiliari del traffico.
"Per caso avete fatto portare via una 500?"
Mi guardano partecipi: "Noi no, ma c'erano i Vigili poco fa. Dove l'aveva lasciata?" "Sul marciapiede" affermo senza battere ciglio. Non battono ciglio nemmeno loro.
Mi dirigo verso il grande viale per prendere un autobus e quasi sorpasso la mia cinquecento, che luccica meravigliosamente, lavata di fresco. Butto dentro l'ombrello e la borsa e per un attimo penso di aprire la cappottina, così tanto per fargli vedere. A chi? Alla pioggia.

nota: non è certo la Natura che fa i danni più grandi nel nostro sgangherato paese.
Perciò, non "Piove. Governo ladro." ma "Governo ladro. Di molte cose. E in più, piove."



16 commenti:

  1. Sei GRANDE e lo dico col cuore di una che pensa anche lei che la pioggia è il minimo ma chi ha scombinato l'Italia con piani regolatori assurdi e incuria totale è il massimo dello schifo, per non parlare di altro!...sarei felice se venissi a prendere a questo mio indirizzo il calendario fatto dai miei detenuti, è il mio regalo di Natale per gli amici...un bacione...Carmela

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  2. Amica mia, dopo la pioggia torna il sole.
    Buona giornata
    Sileno

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  3. Giusto.
    Governo ladro, e in più piove:

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  4. poi magari ci accorgiamo che i ladri sono anche altrove !!!

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  5. Si forse, visti i tempi, è da aggiungere (purtroppo)Opposizione ladra...

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  6. La pioggia, mi sa, è l'unica cosa democratica che si è salvata in questo paese... Bagna tutti, indifferentemente : è una specie di "livella" eduardiana meno "mortale" -:)
    PS mi sa che anche l'opposizione è ladra, mannaggia...

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  7. @tutti: mi associo: i ladri pullulano anche nell'opposizione!!

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  8. Pienamente in accordo con te!
    Mi piace leggerti, hai una scrittura scorrevole, piacevole.

    Spesso incontro persone alla fermata del tram, in fila alla Posta o dal medico che si lamentano del tempo metereologico, del denaro, della vecchiaia, senza muovere la critica giusta, quella consapevole e altruista dettata dall'esigenza di veder migliorare questo paese.

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  9. Però oggi è uscito un sole meraviglioso, almeno qui. Ed io sto pian piano risorgendo. Fallo anche tu....

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  10. forse quando le persone si lamentano della pioggia è di tanto altro che vogliono lamentarsi! E menomale! Altrimenti assisteremmo ad un interminabile piagnistei...Contenta per le "buone notizie" provenienti dalla clinica :-)

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  13. Bello! mi hai regalato una sana risata. Bella anche questa complicità giocosa fra voi sorelle.

    E visto che pure a me importa poco della pioggia, voglio dirti che adoro tutti i tuoi post "figlia di mezzo" (ho cominciato a leggerti silenziosamente sperando, ogni volta che passavo di qui, che tu ne avessi pubblicato uno) e, naturalmente, la tua magnifica macchina... invidia!

    Ciao Marina, e sempre incazzosamente allegra e in forma così!

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  14. Fantastica conclusione: sottoscrivo!
    Buona serata ;-)

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  15. In questo periodo credo stia piovendo a giorni alterni quasi in tutta l'Europa.
    La 500 poi, da brividi, più della pioggia.

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  16. Come non sottoscrivere la tua conclusione!

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