domenica 12 ottobre 2008

con affetto

Primo Levi
Ad ora incerta
Garzanti 1984


Ora è tempo di bilanci di vita

Signore, a fare data dal mese prossimo
voglia accettare le mie dimissioni
e provvedere, se crede, a sostituirmi.
Lascio molto lavoro non compiuto,
sia per ignavia sia per difficoltà obiettive.
Dovevo dire qualcosa a qualcuno,
ma non so più che cosa e a chi: l'ho scordato.
Dovevo anche dare qualcosa,
una parola saggia, un dono, un bacio:
Ho rimandato da un giorno all'altro. Mi scusi,
Provvederò nel poco tempo che resta.
Ho trascurato, temo, clienti di riguardo.
Dovevo visitare
città lontane, isole, terre deserte:
le dovrà depennare dal programma
o affidarle alle cure del sucessore.
Dovevo piantare alberi e non l'ho fatto;
Costruirmi una casa,
forse non bella, ma conforme a un disegno.
Principalmente avevo in animo un libro
meraviglioso, caro signore,
che avrebbe rivelato molti segreti,
alleviato dolori e paure,
sciolto dubbi, donato a molta gente
il beneficio del pianto e del riso.
Ne troverà la traccia nel mio cassetto,
in fondo, tra le pratiche inevase:
Non ho avuto tempo per svolgerla. E' peccato,
sarebbe stata un'opera fondamentale.

Osservazione personale: la sua opera fondamentale che ha rivelato molti segreti, alleviato dolori e paure e donato a molta gente il beneficio del pianto e del riso, Primo Levi l'ha scritta. 

4 commenti:

  1. L'ha scritta sen'altro. E non si può finire di essergliene grati.

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  2. L'ha fatto senz'altro...

    P.S.
    Dopo un abbraccio reale, uno virtuale...

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  3. carlo rivolta interpreta i sommersi e i salvati di primo levi:
    http://amalteo.splinder.com/post/17805082/Carlo+Rivolta+interpreta+I+som

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Non c'è niente di più anonimo di un Anonimo