sabato 15 dicembre 2007

il Tempo secondo Yourcenar

"Quando si parla dell'amore per il passato, bisogna fare attenzione: si tratta dell'amore per la vita; la vita è molto più al passato che al presente. Il presente è un momento sempre breve,anche quando la sua pienezza lo fa sembrare eterno.
Quando si ama la vita, si ama il passato perché esso è il presente qual è sopravvissuto nella memoria umana. Il che non vuol dire che il passato sia un'età d'oro: esattamente come il presente, è al tempo stesso atroce, splendido, o brutale, o semplicemente qualunque."
(Ad occhi aperti)



"Io ho cinquantanove anni.Per quanto mi riguarda, il periodo migliore della vita saranno forse i prossimi vent'anni(se li potrò vivere), e cioè quando, essendomi alleggerita di molte cose e avendo imparato a conoscerne alcune, potrò cominciare a utilizzare l'esperienza passata e forse, in certi campi, a spingermi più lontano o più in profondità di prima."
(Lettere ai contemporanei)


Ogni volta che leggo questa donna io resto strabiliata di fronte alla nostra affinità di pensiero.
Naturalmente lei è La Yourcenar e io sono solo marina, ma Lei conosce me e io credo di capire Lei.

9 commenti:

  1. effettivamente entrambe le riflessioni sono validissime, anche se si ha sempre il rimpianto di poter rivivere il passato con l' esperienza maturata finora..e te lo dice un 33enne ^__^

    P.S.
    Sul mio blog ho aperto una discussione sull' uso di congiuntivo e condizionale nata dapprima nel mio ufficio...
    forse puoi darmi una mano...

    http://tomas13.blog.kataweb.it/2007/12/14/congiuntivo-o-condizionale-cui-prodest/

    ciao !

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  2. E' propio quando ho letto "ad occhi aperti" che ho pensato le cos che dici tu... Era una donna straoridnaria, avrei voluto vivesse in eterno. Le sue interviste dal vivo erano meravilgiose. Un abbraccio, Giulia

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  3. donnanonmoderna.blog.lastampa.it15 dicembre 2007 22:09

    Bellissimo pensare che uno scrittore o scrittrice ci conosce perchè in fondo è vero, a volte si è talmente dentro il pensiero di una persona che sembra di viverla...stasera mi è successa una cosa curiosa, ero andata in libreria perchè i pochi regali di Natale che faccio sono sempre libri ( ne faccio pochi perchè dedico una sommetta alla mensa dei poveri)il libraio mi ha proposto un libro di Bevilacqua e io l'ho guardato di traverso rispondendo un po' come te: io e questo scrittore non abbiamo niente da dirci!...ciao....Carmela.

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  4. "Io sono solo marina"...

    Uehi, addirittura con la emme minuscola? Non ci credo!
    Cristella.it

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  5. "io sono solo marina"...
    perché minuscola?
    non ci credo


    Cristella.it

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  6. @ Giulia, anche io avrei voluto che vivesse in eterno, hai detto proprio bene!

    @ Tomas, vengo, adoro dire la mia sulla lingua!

    @Cristella: normalmente mi penso come Marina(anche se in genere mi scrivo con la minuscola per ragioni estetiche) ma di fronte alla Yourcenar sono DAVVERO marina.

    @ Carmela: è vero se i librai si azzardano a propormi un autore che non rientra nelle mie frequentazioni reagisco come te.Più in generale mi incavolo se si azzardano a propormi alcunché.
    Come se mi volessero scegliere il fidanzato! ;-))

    ciaomarina

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  7. Marina, ti segnalo che stasera alle 23:45 su RAI 3 c'e' "Memorie di Adriano" con Albertazzi (penso una sintesi vista la breve durata). Penso che l'avrai visto a teatro. Anch'io l'ho visto ma lo rivedo volentieri.
    Ciao,

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  8. aggrego questa traccia su:
    http://astime.splinder.com/post/15475753/Ad+occhi+aperti

    i lettori tendono all'infinito quanto le opere.
    non sono fra quelli che è in sintonia emotiva con la yourcenar
    il suo pensiero così tagliente, il suo parlare così inciso come sula roccia, il suo sguardo gelido mi tengono in rispettosa distanza.
    ma credo fosse quello che lei voleva
    nella sua ammirazione per adriano riformatore, costruttore di valli e di opere urbane intra-vedo l'attuale ammirazione per chi vuole pasare alla storia come l'edificatore del ponte sulo stretto di messina

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